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Bando Ricerca 2026, Valle d’Aosta stanzia 3,5 milioni

30/05/2026

Bando Ricerca 2026, Valle d’Aosta stanzia 3,5 milioni

La Regione Valle d’Aosta mette a disposizione 3,5 milioni di euro per sostenere nuovi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. La Giunta regionale ha approvato oggi, venerdì 29 maggio 2026, il Bando Ricerca 2026, destinato alle imprese industriali e agli organismi di ricerca che operano sul territorio valdostano, sia in forma singola sia attraverso partenariati e collaborazioni.

Aiuti regionali per imprese e organismi di ricerca

La misura, promossa dall’Assessorato dello Sviluppo economico, Formazione e Lavoro, Trasporti e Mobilità sostenibile, punta a rafforzare la capacità innovativa del sistema produttivo locale. I contributi saranno destinati a progetti collegati agli ambiti previsti dalla Strategia di specializzazione intelligente regionale, con l’obiettivo di favorire investimenti tecnologici, sviluppo di competenze e applicazioni industriali ad alto valore aggiunto.

Il bando prevede massimali e intensità di aiuto differenziati in base alla dimensione dei soggetti proponenti. Particolare attenzione sarà riservata alle iniziative presentate in forma collaborativa, con un meccanismo che premia l’aggregazione tra imprese e organismi di ricerca. La scelta risponde alla volontà di incentivare progetti più strutturati, capaci di mettere insieme conoscenze scientifiche, capacità produttive e ricadute concrete sulle filiere regionali.

Scadenze e modalità di presentazione delle domande

Le domande potranno essere inviate dal 3 giugno al 31 luglio 2026 tramite PEC. La modulistica, le informazioni operative e i contatti della Struttura sviluppo industriale, energia, ricerca e innovazione saranno disponibili sul Portale Imprese della Regione Valle d’Aosta.

Per le aziende interessate, il nuovo bando rappresenta un’opportunità per finanziare attività di ricerca applicata, sperimentazione, innovazione di processo e sviluppo di soluzioni tecnologiche. Il sostegno regionale si inserisce in una fase in cui la competitività delle imprese passa sempre più dalla capacità di investire in conoscenza, digitalizzazione, sostenibilità e collaborazione con il mondo della ricerca.

Strategia industriale e Centro Unificato della Ricerca

Il Bando Ricerca 2026 rientra nel percorso avviato dalla Regione per consolidare il sistema valdostano dell’innovazione, in coerenza con gli obiettivi di legislatura e con il Piano di sviluppo industriale. L’amministrazione punta a rafforzare le filiere strategiche, accompagnare la transizione tecnologica delle imprese e valorizzare le competenze presenti sul territorio.

In questo scenario si colloca anche il Centro Unificato della Ricerca, pensato come infrastruttura di raccordo tra imprese, centri di ricerca, start-up, incubatori e servizi di accelerazione. L’obiettivo è costruire un ambiente più favorevole alla nascita di nuove progettualità e alla crescita di iniziative industriali e artigianali connesse all’innovazione.

L’assessore Luigi Bertschy ha sottolineato che la Regione intende sostenere la ricerca come leva concreta per la competitività del sistema produttivo valdostano. Secondo Bertschy, le imprese locali hanno dimostrato capacità di adattamento e attenzione alle nuove tecnologie; il compito dell’amministrazione, ha aggiunto, è accompagnarle con strumenti semplici, coerenti e orientati allo sviluppo. Il bando, in questa prospettiva, diventa uno degli strumenti operativi per collegare imprese, ricerca e servizi, favorendo crescita, apertura a nuovi mercati e creazione di valore per la comunità valdostana.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to