Valle d’Aosta, contributi per il settore agroalimentare: al via il bando SRD13
26/03/2026
Un’opportunità concreta per sostenere lo sviluppo delle imprese agricole e agroalimentari. L’Assessorato agricoltura e risorse naturali della Valle d’Aosta ha attivato il bando relativo all’intervento SRD13, dedicato agli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, con possibilità di presentare domanda dal 19 gennaio 2026 fino alle ore 23.59 del 30 aprile 2026.
L’iniziativa mira a rafforzare la competitività del comparto, sostenendo progetti capaci di migliorare produttività, redditività e sostenibilità ambientale delle imprese.
Contributi fino al 50% per investimenti strategici
Il bando prevede contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un importo compreso tra 80.000 e 1.000.000 di euro. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 2 milioni di euro, con risorse provenienti dall’Unione europea attraverso il FEASR, dallo Stato e dalla Regione autonoma Valle d’Aosta.
Gli interventi finanziabili includono lavori edilizi, acquisto di impianti, attrezzature e arredi, oltre all’installazione di sistemi per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo aziendale o al recupero del calore nei processi produttivi. È inoltre previsto il sostegno per l’acquisto di terreni strettamente funzionali alla realizzazione degli investimenti.
Destinatari e criteri di accesso
Possono accedere ai contributi le imprese agricole e agroalimentari, sia singole sia associate, attive nella trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli inclusi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, con esclusione dei settori pesca e acquacoltura.
Tra i requisiti principali figura la lavorazione di materie prime provenienti per oltre il 50% da soggetti terzi, elemento che sottolinea la funzione di integrazione e sviluppo delle filiere locali.
L’assegnazione dei contributi avverrà sulla base di una graduatoria, definita attraverso criteri di selezione stabiliti dalla normativa regionale. Non sono ammissibili, tra le spese, i beni mobili usati.
È inoltre possibile integrare il contributo con un mutuo a tasso agevolato, secondo quanto previsto dalla normativa regionale, ampliando così le possibilità di investimento per le imprese beneficiarie.
Il bando rappresenta un tassello importante nelle politiche di sviluppo rurale, con l’obiettivo di sostenere innovazione, sostenibilità e competitività del sistema agroalimentare regionale.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.