Quart, lavori ad Argnod: stop alla sosta nel parcheggio comunale
04/06/2026
Il Comune di Quart ha disposto il divieto di sosta nel parcheggio comunale del villaggio Argnod dal 4 al 6 giugno 2026. La misura è necessaria per consentire lo svolgimento dei lavori di rifacimento e messa in sicurezza del muro adiacente al piazzale comunale, come previsto dall’ordinanza n. 55/2026 firmata dal sindaco Fabrizio Bertholin.
Parcheggio usato come deposito temporaneo
Il provvedimento fa seguito alla richiesta di occupazione di suolo pubblico presentata dalla proprietaria dell’edificio interessato dall’intervento. Durante il cantiere, il parcheggio comunale di Argnod sarà utilizzato come area di deposito temporaneo per le esigenze operative dei lavori.
L’amministrazione ha ritenuto necessario disciplinare la sosta nell’area per il tempo strettamente indispensabile, richiamando motivi di sicurezza pubblica, ordine pubblico ed esigenze tecniche legate all’esecuzione dell’intervento.
Divieto valido nelle aree segnalate
Lo stop alla sosta sarà valido dal 4 giugno al 6 giugno 2026, esclusivamente in corrispondenza della segnaletica verticale posizionata sul posto. Gli automobilisti dovranno quindi prestare attenzione ai cartelli installati nell’area interessata dal cantiere.
L’ordinanza autorizza anche la rimozione forzata dei veicoli lasciati in sosta negli spazi soggetti al divieto. Il controllo sul rispetto del provvedimento sarà affidato alla Polizia Locale e agli ufficiali e agenti della Forza Pubblica.
Provvedimento pubblicato all’Albo Pretorio
L’ordinanza sarà pubblicata all’Albo Pretorio comunale. Il testo richiama inoltre la possibilità di presentare ricorso, nei termini previsti dalla legge, al Presidente della Regione o al Tar di Aosta.
Per i residenti e gli utenti del parcheggio, la raccomandazione è di verificare la segnaletica prima di lasciare l’auto nell’area di villaggio Argnod. Il divieto resterà in vigore per il periodo necessario a garantire il regolare svolgimento dei lavori e la sicurezza del piazzale comunale.
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