Valsavarenche, quattro giorni tra arte e natura con il Festival Voilà 2026
23/05/2026
Dal 30 maggio al 2 giugno il PNGP-Labs Acqua e Biodiversità di Valsavarenche ospiterà l’edizione 2026 del Festival Voilà – Disegnare la biodiversità, appuntamento dedicato al disegno naturalistico, all’osservazione della fauna e della flora alpine e alle attività divulgative rivolte ad adulti e bambini.
La manifestazione proporrà quattro giornate di workshop, incontri scientifici e laboratori creativi all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso, con iniziative pensate per avvicinare il pubblico alla biodiversità attraverso il linguaggio dell’arte e dell’illustrazione.
Acquerello en plein air con Federico Gemma
Cuore del programma sarà il workshop di acquerello guidato da Federico Gemma, in calendario dal 30 maggio al 2 giugno. Le attività si svolgeranno prevalentemente all’aperto e permetteranno ai partecipanti di esercitarsi nell’osservazione diretta della natura, trasformando paesaggi alpini, insetti, piante e dettagli del territorio protetto in soggetti artistici.
Il laboratorio sarà articolato su quattro giornate complete, con la possibilità di partecipare anche a singole sessioni. L’iniziativa punta a unire pratica artistica e conoscenza ambientale, offrendo un’esperienza immersiva nel contesto naturalistico del Parco.
Informazioni su costi e iscrizioni saranno disponibili contattando l’organizzazione all’indirizzo [email protected].
Laboratori per famiglie e incontri divulgativi
Sabato 31 maggio il festival aprirà spazio anche alle attività dedicate ai più piccoli. Alle ore 10.30 è in programma il laboratorio creativo “Guinness dei Primati!!”, condotto da Carolina Grosa e ispirato alle ricerche della celebre etologa Jane Goodall.
Bambini e famiglie potranno scoprire curiosità e caratteristiche delle diverse specie di scimmie attraverso il disegno e il racconto scientifico. Il laboratorio prevede un costo di 5 euro ed è richiesta la prenotazione tramite l’indirizzo acqua.biodiversità@pngp.it.
Nel pomeriggio, alle ore 15, spazio invece alla divulgazione naturalistica con l’incontro “Se le farfalle potessero parlare”, anteprima del ciclo “Natura in evoluzione”.
L’appuntamento sarà curato da Simona Bonelli dell’Università degli Studi di Torino, che presenterà i risultati di vent’anni di monitoraggio delle farfalle nel Parco Nazionale Gran Paradiso e in altri contesti europei e internazionali.
L’incontro, aperto al pubblico, approfondirà il cambiamento nella presenza delle specie di lepidotteri e offrirà uno sguardo scientifico sull’evoluzione degli ecosistemi alpini. L’ingresso sarà libero, con iscrizione consigliata tramite posta elettronica.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to